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Home Flowers of wisdom
Flowers of wisdom

If there are obstacles, not 'the infinite

If you can count, not the stars

If you tremble or shake, and not 'a mountain

If increases or decreases, is not 'an ocean

If it passes over the bridges, not 'a river

If you can 'grasp, and not' the rainbow

Here are the parables of the six external perceptions

Milarepa



Master Kuthumi

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Service to God in Life

  • Also known as:
    • Koot Hoomi
    • Kuthumi Lal Singh
  • Ascended:
    • 1889 6
  • First Public Dictation / Discourse:
    • December 19, 1937   Los Angeles, California U.S.A. 1   5
  • Embodied as:
    • Thutmose III, pharaoh, prophet, and high priest in the period of the New Kingdom. Thutmose expanded the Egyptian kingdom to include most of the Middle East.
    • Pythagoras, the Greek philosopher whose quest for the great synthesis of Truth led him to Palestine, Arabia, India, and finally to the temples of Egypt, where he won the confidence of the priests of Memphis and was gradually accepted into the mysteries of Isis at Thebes. (582-c. - 507 B.C) 7
    • Balthazar, one of the Three Wise Men who paid homage to the Christ Child (First Century B.C.)
    • Parsifal (Sir Perceval) of King Arthur's Camelot (Fifth or Sixth Century A.D.)
    • Saint Bernard of Clairvaux (1090 - 1153) In the year 1128, Bernard assisted at the Council of Troyes, which had been convoked by Pope Honorius II. The purpose of this council was to settle certain disputes of the bishops of Paris, and regulate other matters of the Church of France. The bishops made Bernard secretary of the council, and charged him with drawing up the synodal statutes. It was at this council that Bernard traced the outlines of the Rule of the Knights Templars who soon became the ideal of the French nobility.
    • Bernard de Clairvaux (1090 - 1153) was a French Catholic abbot and the primary builder of the reforming Cistercian monastic order. It was Bernard de Clairvaux and founder Hugues de Payens who devised the specific code of behavior, known as the Latin Rule, for the Order of the Knights Templar.
    • Saint Francis of Assisi (1181 or 1182 - 1226 A.D.) In the year 1209, he founded the Order of the Friars Minor. In 1212 he founded with Clare of Assisi (c.1194-1253) the Order of the Poor Ladies (or Poor Clares, as it came to be called), and the Order of the Brothers and Sisters of Penance in 1221.
    • Erasmus (Desiderius Erasmus Roterodamus / Desiderius Erasmus of Rotterdam) (1466/1469 – 1536) was a Dutch humanist and theologian. Erasmus was a classical scholar who wrote in a "pure" Latin style and enjoyed the sobriquet "Prince of the Humanists". He has been called "the crowning glory of the Christian humanists".
    • Shah Jahan, Mogul emperor of India, who built the famous Taj Mahal, "the miracle of miracles, the final wonder of the world," was built as a tomb for his beloved wife, Mumtaz Mahal. (1592-1666 A.D.)
    • Johann Sebastian Bach (1685 – 1750) was a German composer, organist, harpsichordist, violist, and violinist who composed ecclesiastical and secular works for choir, orchestra, and solo instruments.
    • Koot Hoomi Lal Singh, nineteenth-century Kashmiri Brahman, Shigatse, Tibet; also called K.H. In 1875 he founded with El Morya the Theosophical Society to reacquaint mankind with the ancient wisdom that underlies all the world's religions. 7
  • Divine Quality
    • Wisdom 7
    • Illumination 7
  • Divine Ray & Sacred Fire
    • Flame of God's Wisdom
    • Yellow Ray
    • Golden Yellow Flame 6
  • Office in Hierarchy
    • World Teacher as of January 1, 1956 (formerly Chohan of the Second Ray of Divine Illumination) 7
    • Education, giving Understanding and Wisdom through Love 7
  • Retreats
    • Hierarch of the Temple of Wisdom, Kashmir, India - It is also called the Temple of Illumination (an action of the Second Ray) and the Cathedral of Nature, and is located in the etheric realm over the hills of Kashmir. There is no building, just a Focus with the natural beauty of Nature surrounding it. This is a Focus of the Brothers and Sisters of the Golden Robe, who are an order of Ascended and unascended beings dedicated to the Illumination of mankind through the Flame of Wisdom, headed by the Ascended Master Kuthumi, with Retreats on the etheric plane in Shigatse and Kashmir. 6
    • Kuthumi maintains His Retreat at Shigatse, Tibet, where He plays His Grand Organ — drawing the Harmony of Cosmos by the Sacred Fires of His Heart. With this Celestial Music, He sends Healing and Peace throughout the planetary body to individuals in transition (especially at the hour of death) and guides them to the Retreats of the Great White Brotherhood for tutoring in preparation for their next earthly life. He inspires architects, poets, and scientists. 7
  • Music Keynote
    • Kashmiri Song by Finden 1
 

Raggi e Iniziazioni

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Queste tre espressioni della Vita divina [Raggi 1, 2 e 3] possono essere considerate l'espressione del

triplice modo di manifestazione. Primo, l'universo oggettivo o tangibile; secondo, i mondi soggettivi o

forma; terzo, l'aspetto spirituale che si trova nel cuore di tutto. I fuochi interiori che animano e vitalizzano

si mostrano in modo duplice:

TABELLA I.

Fuoco Raggio Aspetto Espressione Legge Qualità

1. Interno Primordiale Attività Moto rotatorio Economia Fuoco per

Intelligente frizione

2. Della Mente Amore Amore Spirale ciclica Attrazione Fuoco Solare

Intelligente

3. Fiamma Divina Volontà Volontà Avanti Sintesi Fuoco

Intelligente Elettrico

Trattato del Fuoco Cosmico,

L'obiettivo di tutta l'istruzione impartita al discepolo è di spostare la sua consapevolezza cosciente dal

punto in cui si trova a livelli più elevati di quelli dei tre mondi dell'evoluzione nettamente umana.

L'intenzione è di insegnargli ad operare su dei piani di contatto cosciente per ora così soggettivi, che egli

può accettarne l'esistenza soltanto in teoria. L'iniziato esperto sa che devono divenire il suo habitat

naturale e che alla fine dovrà relegare l'esperienza umana normale ai tre mondi dell'espressione

quotidiana. Questi diventano infine dei mondi esistenti al di sotto della soglia della coscienza; sono

relegati nel campo del subconscio e recuperabili coscientemente se è necessario per il giusto servizio

dell'umanità, ma rimangono tanto al di sotto della soglia della coscienza quanto lo sono le normali

reazioni emotive dell'uomo comune.

42

Raggi e Iniziazioni,

I pensatori più eminenti di ogni grande scuola di pensiero

p.139

 

IL DISCO DI FESTO: CHIAVE DELLE MALATTIE GENETICHE

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Maestro Hilarion: la codifica del “Disco di Festo” è la chiave delle malattie genetiche

13 gen 2012
No comment

Ricevo dalla sig.ra Barbara dell’ass. “Il Disco di Festo” e pubblico volentieri:

Il 2012 si apre con una sorprendente notizia in arrivo dal mondo dell’archeologia: il Disco di Festo, il più discusso tra i reperti archeologici mai rinvenuti, ha il suo decifratore dopo oltre un secolo dal suo ritrovamento. La misteriosa ricercatrice che si nasconderebbe dietro al sito internet www.ildiscodifesto.it, non solo affermerebbe di aver decodificato il reperto ma asserirebbe anche che, grazie allo straordinario messaggio racchiuso nel codice, ha potuto studiare malattie genetiche come la sclerosi laterale amiotrofica, la sindrome di Down, l’acondrogenesi, la leucemia mieloide cronica, il linfoma di Burkitt e l’autismo sotto una luce completamente nuova che nulla ha a che vedere con l’approccio scientifico utilizzato dall’umanità del nostro tempo. Il disco, infatti, raffigurerebbe i due filamenti di DNA che compongono il genoma umano. I nostri antenati, come se avessero utilizzato una grande lente di ingrandimento, hanno fotografato il processo di meiosi durante il quale l’informazione di origine materna e quella di origine paterna si fondono per dare vita ad una nuova creatura: il lato A contiene l’informazione materna, il lato B l’informazione paterna. Cromosoma per cromosoma, i nostri progenitori ci hanno tramandato il segreto della vita descrivendo esattamente come avviene l’incastro dei geni dal momento in cui le due informazioni genomiche si incontrano e comincia a formarsi l’embrione. Non solo appare sorprendente che i nostri avi conoscessero così dettagliatamente il funzionamento del DNA, ma è del tutto singolare la precisione con cui ci hanno spiegato, gene per gene, le aberrazioni cromosomiche che possono presentarsi durante il processo di crossing-over, tra cui la delezione, la duplicazione, la traslocazione, l’inversione e la formazione del cosiddetto “cromosoma ad anello”. La decodifica del Disco di Festo rappresenta la prova schiacciante, inconfutabile ed indiscutibile, che i nostri antenati ci hanno lasciato dei messaggi che potevano essere compresi solo nel 2012, considerato l’anno del risveglio spirituale dell’umanità.


IL DISCO DI FESTO: CHIAVE DELLE MALATTIE GENETICHE

La Conferenza Stampa di presentazione del progetto,
in cui verrà illustrato
il funzionamento del prezioso reperto,
si terrà Sabato 18/02/2012 ore 10
presso l’UNA Hotel Mediterraneo di Via Muratori, 14
(fermata M3 Porta Romana).

per partecipare leggi qui

L’ASSOCIAZIONE “IL DISCO DI FESTO” E IL MAESTRO HILARION

L’Associazione Culturale “Il Disco di Festo” si affaccia nel panorama delle realtà spirituali di Nuova Umanità con l’obiettivo di preservare, custodire e diffondere lo straordinario messaggio celato nel codice di Festo.

Nata dalla richiesta del Maestro Hilarion, che dall’alto del Quinto Raggio di Manifestazione Divina segue ogni suo passo, l’associazione ha accolto il dono della decodifica del Disco di Festo come primo tassello per la Grande Rivelazione 2012 e si impegna fattivamente affinché la diffusione del messaggio in esso contenuto possa raggiungere più cuori possibili. Attraverso il dono della decodifica del Disco di Festo, il Maestro Hilarion e la Gerarchia Spirituale hanno voluto offrire una prova tangibile e facilmente verificabile con i mezzi scientifici a nostra disposizione sul passaggio che l’umanità si appresta a vivere nei prossimi anni, percuotendo con un profondo scossone gli animi di coloro che ancora faticano a risvegliarsi. In particolare, attraverso il lavoro di decodifica del Disco di Festo, il Maestro Hilarion ha voluto dimostrare che:

1. E’ stato possibile spiegare il funzionamento dell’intero genoma umano, cromosoma per cromosoma, senza alcun mezzo scientifico a disposizione ed utilizzando la sola sapienza spirituale profusa nei lunghi mesi di lavoro, provando che la conoscenza scientifica se non unita a quella spirituale rimarrà relegata a semplice dottrina dogmatica;
2. E’ stato possibile dimostrare che l’uomo è collegato a Dio attraverso una particella mappata nel proprio DNA, che funziona come una sorta di buco nero, dalla quale tutti noi arriviamo e attraverso la quale torniamo alla Sorgente dopo il trapasso;
3. E’ stato possibile dimostrare che una civiltà più avanzata della nostra, sia spiritualmente che tecnologicamente, è già esistita e deteneva una profonda conoscenza del genoma umano non solo a livello scientifico, ma conosceva il segreto che si cela dietro alla discesa dello spirito nel mondo della materia;
4. E’ stato possibile osservare le malattie genetiche sotto una luce completamente nuova che ci ha permesso di comprendere il meccanismo che le genera, accendendo nei nostri cuori la speranza che, qualora si riuscisse a riportare in vita il misterioso sapere racchiuso nel disco, queste malattie possano essere debellate entro pochi anni.

La decodifica del Disco di Festo rappresenta un passaggio fondamentale per tutta l’umanità e l’Associazione ringrazia anticipatamente tutti coloro che parteciperanno alla diffusione del messaggio in esso contenuto.

This entry was posted on venerdì
 

Signs Of A New Dispensation

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Signs Of A New Dispensation

One of the most obvious signs of an emerging spiritual dispensation is the drastic change occurring everywhere within the fabric of human life due to a shift in human consciousness. What this era will reveal depends very much on the decisions that are made now in the way we respond to the challenges of the early twenty-first century and how we strive to manifest more compassionate human societies.

Perhaps one of the most positive signs is the growth of human planning which indicates that humanity is beginning to develop the rhythmic organisation of purpose upon the physical plane. The use of the Great Invocation is a means of empowering this process and inspiring ever more inclusive planning, releasing the will-to-good through the very simple word – LET. Used correctly, the word LET is incredibly invocative, for it is both a demand and a request. It is made assertively yet with reverence and humility:

LET light stream forth into the minds of men, LET purpose guide the little wills of men,
LET light descend on Earth, LET the Plan of Love and Light work out,
LET love stream forth into the hearts of men, LET Light and Love and Power restore the Plan on Earth.

These six ‘directives’ are all active in the world on a vast scale visible in the work of the new group of world servers, and this is a deeply encouraging sign. The Plan exists and our service, more now than ever before, is to give all we can in our inner and outer lives to assist. In the midst of a planetary crisis of epic proportions we need to learn to bear the load – the pressure of our times, because these are the gates of opportunity. The new group of world servers is striving to touch and evoke the energies required for the amelioration of planetary conditions. New vibrations, new permutations and experiments with lighted substance can therefore be expected.

From an energetic point of view, the new consciousness is forming around the archetype of the triangle, the symbol of the soul. As we find ourselves at a higher level of selfhood – one of group consciousness – the pattern of triangles is being carved in the etheric structure of the planet allowing a freer circulation of energies. The very advent of the planetary service of Triangles is a sure sign that a new dispensation is underway, erecting new pathways of communication between higher and lower, inner and outer, until one day humanity will stand free – free to transcend the personal, separative consciousness and become of “one mind”. What greater service can we do to usher in a new dispensation than to simply light up and empower our triangles daily to restore the Plan on Earth?

 

Capricorn - Full Moon Meditation 2012

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Join us on Sunday, January 8, 2012 at 3:00 PM EST

LOCATION:
242 East 53rd Street, New York, NY
(between 2nd & 3rd Ave.)
 
Lost am I in light supernal,
yet on that light I turn my back.

Capricorn guards the secret of the soul, the secret of the hidden glory, revealed to the disciple at the climax of the third initiation, the transfiguration on the mountain top of the personality by the soul.  But this revelation can occur only as the result of effort, of the ability to rise above the limitations of the personality, to persist on the upward way in spite of hindrances and difficulties.  There is no easy way for an individual to free himself from his own limitations of selfishness and separateness; and there are no short cuts.  It is a long, painful process in which we learn eventually by personal experience that self-discipline, self-control and self-sacrifice form the foundation stones of discipleship.

On this foundation the superstructure of a loving, responsible way of life, reflecting the values of the soul, may eventually develop.  This growth in consciousness becomes the way of initiation, the way to the mountain top, towards the supernal light which reveals the soul as the real Self, the Plan as the responsibility of discipleship, and the spiritual Hierarchy of the planet as the center of love into which initiation admits the accepted disciple.  Capricorn is therefore the outstanding sign of initiation.

At the time of each full moon Festival, energy qualified by the constellation influencing the period flows into the range of human awareness, establishing the divine attributes in the consciousness of humanity.  This spiritual inflow can be channeled in meditation into the minds and hearts of all people.

The monthly full moon work is providing the seed of the coming new world religion.  In the future all people of spiritual inclination and intention everywhere will keep the same holy days.  This unanimity of effort will bring about a pooling of spiritual resources and a united spiritual effort.  Individuals involved in this invocation work will increasingly be able to act as mediating points, bringing in great spiritual energies and stepping them down for the benefiting and stimulation of the masses and the three lower kingdoms.

 


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