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Home Flowers of wisdom
Flowers of wisdom

If there are obstacles, not 'the infinite

If you can count, not the stars

If you tremble or shake, and not 'a mountain

If increases or decreases, is not 'an ocean

If it passes over the bridges, not 'a river

If you can 'grasp, and not' the rainbow

Here are the parables of the six external perceptions

Milarepa



FESTIVAL OF GOODWILL TALK AND MEDon Blogtalkradio

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Dear friend,

Join us for a LIVE broadcast of the FESTIVAL OF GOODWILL TALK AND MEDon Blogtalkradio on THURSDAY, May 27th at 10:30 AM PDT / 1:30 PM EDT / 6:30 PM BST.ITATION The live broadcast from LONDON, UK of this year's Festival of Goodwill (Gemini Full Moon) talk comes available to you as a special opportunity for those who cannot attend the meeting to remotely link up with the group.

For those who do not have Internet access, you may call in to listen to the talk and participate in the group meditation via a regular phone line or a mobile phone at the scheduled time at this dial-in number 347-945-6174.

For those who have Internet access, click on the link below.

Thursday, May 27th
at 10:30 AM PDT / 1:30 PM EDT
Festival of Goodwill Meeting London 2010

The broadcast will be made available as a downloadable mp3 archive on Blogtalkradio after the meeting.

We hope you will be able to join us during this spiritual time of the year as a form of group service in cooperation with the Spiritual Hierarchy. Please forward this invitation to those you think would be interested.

Sincerely,
LUCIS TRUST

 

On Compassion and Love...

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I feel that love and compassion are the moral fabric of world peace. Let me first define what I mean by compassion.

When you have pity or compassion for a very poor person, you are showing sympathy because he or she is poor; your compassion is based on altruistic considerations. On the other hand, love towards your wife, your husband, your children, or a close friend is usually based on attachment.

When your attachment changes, your kindness also changes; it may disappear.  This is not true love.  Real love is not base on attachment, but on altruism.

H.H. The Dalai Lama

 

Le Fatiche di Ercole - La Terza Fatica- I Gemelli

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26 LA TERZA FATICA     A.Bailey  -   il Maestro Tibetano

 

Raccolta dei Pomi Aurei delle Esperidi

(Gemelli, 21 Maggio - 20 Giugno)

 

Il Mito

Colui Che presiede la Camera del Consiglio del Signore aveva osservato le fatiche del fi- glio dell’uomo che è un figlio di Dio. Egli e il Maestro videro la terza grande Porta aprirsi innanzi al figlio dell’uomo, a rivelare una nuova opportunità di percorrere il Sentiero. Notaro- no come questi si alzasse per prepararsi ad affrontare il suo compito.

"Sia pronunciata la parola che protegge l’albero sacro. Che Ercole sviluppi il potere di cer- care senza scoraggiamento, senza disinganni o troppa fretta. Che venga sviluppata la perseve- ranza. Finora ha agito bene". E così la parola echeggiò.

* * *

In un paese lontano cresceva l’albero sacro, l’albero della saggezza, sul quale maturavano i pomi d’oro delle Esperidi. La fama di questi dolci frutti era giunta fino a terre lontane e tutti i figli dell’uomo, che si riconoscevano del pari figli di Dio, li desideravano. Anche Ercole era a conoscenza di quei frutti e quando la parola risuonò ingiungendogli di cercarli, egli cercò il suo Maestro e Gli chiese in qual modo avrebbe potuto trovare l’albero sacro e coglierne i frutti.

"Insegnami la via, o Maestro della mia anima. Cerco le mele, ne ho immediato bisogno per me. Mostrami la via più veloce e io andrò!"

"No, figlio mio", rispose il Maestro, "la via è lunga. Due sole cose ti voglio confidare e poi dovrai essere tu a provare la verità di ciò che dico. Ricordati che l’albero sacro è ben custodi- to. Tre leggiadre fanciulle ne hanno cura e proteggono bene i suoi frutti. Un drago con cento teste protegge le fanciulle e l’albero. Guardati dal fare uno sforzo troppo grande e da astuzie troppo sottili per la tua comprensione. Vigila bene. La seconda cosa che desidero dirti è che la tua ricerca ti porterà ad incontrare sul Sentiero cinque grandi prove. Ciascuna di esse ti offrirà materia per aumentare saggezza, comprensione, abilità e opportunità. Sii vigile! Temo, figlio mio, che non riuscirai a riconoscere questi aspetti sul Sentiero. Ma solo il tempo lo dimostre- rà. Dio ti aiuti nella tua ricerca."

* * *

Con fiducia, tutto preso dall’idea del successo per la sua impresa, Ercole s’incamminò sul Sentiero, sicuro di sé, della sua saggezza e della sua forza. Passò per la terza Porta, dirigendo- si a nord. Percorse tutta la regione cercando l’albero sacro, ma non lo trovò. Chiese a tutti coloro che incontrava, ma nessuno seppe indicargli la via; nessuno conosceva quel luogo. Il tempo passava ed egli continuava a cercare, vagando di luogo in luogo, spesso ritornando sui suoi passi verso la terza Porta. Triste e scoraggiato, continuava però a cercare ovunque.

27 Il Maestro, che lo osservava da lontano, gli mandò Nereo per vedere se potesse aiutarlo. Molte volte Nereo gli si presentò sotto svariate forme, e con parole diverse di verità, ma Er- cole non rispose né riconobbe in lui il messaggero che era. Per quanto abile nelle parole e saggio, della saggezza profonda di un figlio di Dio, Nereo fallì perché Ercole era cieco e non riconosceva l’aiuto così sottilmente offerto. Ritornato infine tutto triste dal Maestro, Nereo gli disse della sua impossibilità di aiutarlo.

"La prima delle cinque prove minori è superata", replicò il Maestro, "poiché questa è ca- ratterizzata dal fallimento. Che Ercole proceda." Non trovando alcun albero sacro sulla via del nord, Ercole si volse verso il sud e nel paese delle tenebre continuò la sua ricerca. Dap- prima immaginò un rapido successo, ma Anteo, il serpente, gli venne incontro su quella via e

 

 

 

lottò con lui, sopraffacendolo ogni volta.

"Esso custodisce l’albero", pensò Ercole, "come mi è stato detto, perciò l’albero deve esse- re vicino a lui. Debbo eluderne la sorveglianza ed abbatterlo, poi cogliere i frutti". Ma, pur lottando con tutta la sua forza, non vi riuscì.

"Dov’è il mio errore?", si chiese Ercole. "Perché Anteo può vincermi? Persino da bambino uccisi un serpente nella mia culla. Lo strangolai con le mie mani. Perché non ci riesco ora?"

Riprese a lottare con tutte le sue forze, afferrò il serpente con ambo le mani e lo sollevò in aria, lontano da terra. Ed ecco! L’impresa fu compiuta. Anteo, vinto, parlò: "Verrò di nuovo sotto altra forma all’ottava Porta. Preparati a lottare ancora."

Il Maestro, osservandolo da lontano, aveva visto tutto quello che era accaduto e parlò a Colui Che presiedeva la Camera del Consiglio del Signore, riferendo l’impresa: "La seconda prova è superata. Il pericolo è scongiurato. Il successo contraddistingue a questo punto la sua via." E il grande Che presiede disse: "Proceda".

Felice e fiducioso, Ercole, sicuro di sé e con rinnovato coraggio, proseguì la ricerca. Si volse ad occidente ma così facendo andò incontro ad un disastro. Egli entrò nella terza grande prova senza riflettere, e il suo cammino subì un lungo ritardo.

Ciò avvenne perché lì incontrò Busiride, il grande arci-ingannatore, figlio delle acque, della stirpe di Poseidone. Suo è il compito di illudere i figli dell’uomo, con parole di appa- rente saggezza. Egli proclama di conoscere la verità ed è subito creduto. Dichiara con belle parole: "Io sono il maestro. Posseggo il dono della verità, offritemi sacrifici. Accettate tramite me un modo di vivere, poiché nessuno, all’infuori di me, sa. La mia verità è giusta. Qualsiasi altra verità è errata e falsa. Ascoltate le mie parole, state con me e vi salverete". Ed Ercole obbedì, ma ogni giorno diventava più debole nel suo proposito (la terza prova) e non cercava più l’albero sacro. La sua forza era minata. Egli amava, adorava Busiride ed accettava tutto ciò che diceva. Di giorno in giorno divenne più debole, finché il suo amato istruttore lo mise su un altare e ve lo tenne legato un anno intero. Ma ecco che un giorno, all’improvviso, lot- tando per liberarsi e cominciando lentamente a vedere Busiride per quello che era, gli vennero alla mente le parole pronunciate molto tempo prima da Nereo: "La verità sta dentro di te. Vi sono in te un potere, una forza e una saggezza superiori. Volgiti all’interno e lì evoca la forza e il potere che sono eredità di tutti i figli degli uomini che sono anche figli di Dio." Il prigio- niero giaceva silenzioso sull’altare, legato ai quattro angoli da ben un anno. Poi, con la forza che è quella di tutti i figli di Dio, spezzò i suoi lacci, afferrò il falso maestro (che gli era sem- brato tanto saggio) e lo legò al suo posto sull’altare. Non disse parola, ma lo lasciò lì ad impa- rare.

28 Il Maestro, che l’osservava da lontano, notando il momento di sgancio, si volse verso Nereo dicendogli: "La terza grande prova è stata superata. Tu gli hai insegnato come affron- tarla ed al momento opportuno ne ha tratto profitto. Che prosegua sul Sentiero e impari il se- greto del successo."

* * *

Avvilito, e pieno d’interrogativi, Ercole continuò la sua ricerca peregrinando in terre lonta- ne. L’anno trascorso prono sull’altare gli aveva insegnato molto. Con maggiore saggezza pro- seguì per la sua via.

Ad un tratto si fermò. Un grido di profonda angoscia colpì il suo orecchio. Alcuni avvoltoi che volteggiavano su di una roccia lontana attirarono la sua attenzione; poi, di nuovo, quel grido riecheggiò. Doveva continuare il suo cammino, oppure cercare chi sembrava aver biso- gno d’aiuto e così ritardare i suoi passi? Rifletté sul problema del ritardo; aveva perduto un anno, sentiva che doveva affrettarsi. Di nuovo quel grido lacerante si udì ed Ercole, a rapidi passi, corse in aiuto del fratello. Trovò Prometeo incatenato ad una roccia, in preda ad atroci tormenti a causa degli avvoltoi che gli laceravano il fegato, uccidendolo lentamente.

 

 

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The Gemini full moon

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Full Moon Meditation Meeting
Join us on Thursday, May 27, 2010
at 7 PM EDT

Williams Club, 24 East 39th Street
 (between Madison & Park), New York, NY

 

Keynote of the THREE SPIRITUAL FESTIVALS:

Let sustained effort be the seed of synthesis, the force which binds together that which has been separated.

At this time of the year a worldwide group meditation seeks to establish a subjective orientation towards the annual spiritual opportunity of the major Festivals of Easter, Wesak and Goodwill.  The Festival of Goodwill is always regarded as essentially the Festival of the Christ as he represents humanity at the moment of energy release throughout the planet, an energy which flows through humanity as goodwill in action.  This Festival is therefore observed as World Invocation Day when a special invocative focus is placed by countless men and women of goodwill around the world on the reception and distribution of energy through the consecrated use of the Great Invocation.  The focus of all our work throughout the period of the Festivals is the Plan, the divine Plan for humanity and the cooperation possible by humanity in “restoring” the Plan on Earth.

For two days prior to the full moon, on the day of the full moon itself, and for the two succeeding days (five days) endeavor at sunrise, at noon, at five o'clock p.m., and at sunset, plus the exact time of the full moon in your own land, to say the Great Invocation with the intent to invoke, precipitate and anchor in outer manifestation the waiting potencies.  Do this aloud when possible, and in group formation whenever feasible.  It is the focused power of unemotional thought which will bridge the present existing gap and link more closely the two worlds of spiritual activity and of human demonstration.

A paper on the significance of these three spiritual Festivals is available on request; also a booklet on meditation at the full moon.  Further information can be found in the books The Reappearance of the Christ and Discipleship in the New Age, Volume II, by Alice A. Bailey.
 
The Gemini full moon occurs on
May 27, 2010
at 7:08 PM EDT


Download a copy of the FESTIVAL OF WESAK talk here.




The purpose of this meeting is group meditation as an act of cooperation with the Plan of Hierarchy for humanity.  The meeting will start promptly – please arrive on time.


LIBRARY HOURS

The Library of the Arcane School is open daily
10:00 AM to 4:30 PM,
Monday through Friday.

Books may be borrowed by mail. 

Send for information and a catalog.

 
ARCANE SCHOOL
120 Wall Street, 24th Floor New York, New York 10005 (212)-292-0707

www.lucistrust
 

WESAK FESTIVAL TALK AND MEDITATION on Blogtalkradio on Tuesday, April 27th at 7 PM EDT / 4 PM

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WESAK FESTIVAL TALK AND MEDITATION on Blogtalkradio on Tuesday, April 27th at 7 PM EDT / 4 PM

 


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