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Flowers of wisdom

If there are obstacles, not 'the infinite

If you can count, not the stars

If you tremble or shake, and not 'a mountain

If increases or decreases, is not 'an ocean

If it passes over the bridges, not 'a river

If you can 'grasp, and not' the rainbow

Here are the parables of the six external perceptions

Milarepa



Alice bailey life video

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La vita di Alice Bailey

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)*(Stazione Celeste)

 

 

 

 La vita di Alice Bailey

 

Il 16 giugno 1880 nacque a Manchester, in Inghilterra, Alice Anna Bailey, una donna che avrebbe lasciato un’impronta indelebile nella storia evolutiva spirituale dell’umanità del XX° secolo.

Il secolo appena trascorso, il XX° appunto, ha testimoniato il transito dall’Era dei Pesci a quella dell’Acquario, simbolo del "dispensatore di acqua di vita per gli assetati

È proprio durante questo transito che l’opera della Bailey ha fatto sentire la sua enorme importanza; essa continua ai nostri giorni, in maniera ancora più evidente, ad essere una luce per i pellegrini che ricercano il "proprio Graal Interiore".

Un'altra Donna prima di Lei aveva precorso i tempi: Helena Petrovna Blavatsky,   Colei che il 17 novembre 1875 fondò a New York la Società Teosofica basata su tre scopi principali:

*Formare un nucleo di fratellanza universale dell’umanità, senza distinzioni di razza, credo, sesso, casta e colore.
*Incoraggiare lo studio comparato delle religioni, filosofie e scienze.
*Investigare le leggi inesplicate della natura e i poteri latenti dell’uomo.

L’incontro con la Teosofia risvegliò in Alice il ricordo ancestrale della sua missione, infatti, i giorni dedicati alla lettura e allo studio della Dottrina Segreta furono considerati da Lei come "i più importanti della sua vita".

Fu talmente affascinata dagli insegnamenti di M.me Blavatsky che entrò a far parte della Loggia Teosofica di Pacific Grove ed incominciò a tenere corsi ed a condividere i "tesori" contenuti nella Dottrina Segreta.

Le sue scoperte spirituali interiori continuarono e tanti tasselli andarono ad incastrarsi perfettamente nella sua coscienza. Riconobbe l’esistenza di un Grande Piano Divino e dei suoi Esecutori che, passo dopo passo, hanno guidato, e continuano a farlo, l’umanità nel corso dei secoli in epoche ed aree geografiche diverse, per far sì che la Sua Manifestazione avvenga sul pianeta.

Scoprì che l’insegnamento era uniforme, così come lo è l’essenza di ogni religione, sia in Oriente sia in Occidente, prima e dopo l’avvento del Cristo. 

Che Egli è a Capo della Gerarchia di Guide spirituali composta di tanti Maestri che hanno incarnato il Messaggio Divino.

Comprese le Grandi Leggi di rinascita e di causa/effetto: Reincarnazione e Karma.

In queste Verità trovò le risposte ai quesiti fondamentali della sua vita.

Il suo orizzonte spirituale si aprì e tutto le divenne più chiaro: non si sentiva più un pellegrino ricercatore isolato, ma parte di un Insieme di Fratelli che collaborano per la manifestazione del Piano Divino.

Comprese di potersi avvicinare a quella Gerarchia spirituale che guida l’umanità nell’arco della sua evoluzione e adoperarsi nel servire i Maestri nella loro Opera di compassione verso il genere umano.

In verità, i Maestri di Saggezza l’avevano già contattata alla tenera età di quindici anni.

La mattina del 30 giugno 1895, mentre era intenta nella lettura, la porta della stanza in cui si trovava si aprì ed entrò un uomo con un turbante sul capo che le si sedette accanto.

La piccola Alice rimase sconvolta alla vista di quell’uomo imponente che con fare calmo ed armonioso le comunicò l’importanza del lavoro che aveva da compiere nel mondo.

Prima però avrebbe dovuto affinare notevolmente la sua natura per diventare uno strumento adatto alla missione che l’attendeva. Lui, in ogni caso, sarebbe rimasto in contatto ad intervalli di tempo.

Da quell’incontro passarono gli anni e intanto Alice all’età di ventisette anni si sposò con Walter Evans, un ufficiale degli Ussari, che dopo circa otto anni l’abbandonò con tre bambine.

La vita, da quel momento, divenne per lei molto più difficile, ma fu proprio in quel periodo che incontrò gli insegnamenti di M.me Blavatsky e della Teosofia. Nel 1918 si trasferì a Krotona dove si trovava il maggior centro americano della Società Teosofica nel quale entrò a far parte della Sezione Esoterica

Fu proprio in quella sede che tra le immagini del Cristo e dei Maestri di Saggezza notò Colui che più di vent’anni prima le aveva fatto visita accennando alla sua missione.

Il Maestro era Koot Humi. (Il Maestro K.H. è originario del Kashmir; coloro che hanno avuto la provvidenza di incontrarlo, sia fisicamente sia interiormente, lo descrivono come un Essere Maestoso, alto di statura, viso dalla carnagione chiara, capelli castani, occhi blu scuro in cui traspare la profondità e l’immensa spiritualità dell’Iniziato agli Alti Gradi. Una delle sue missioni è quella di stimolare e diffondere l’amore nella coscienza del genere umano.

Egli, insieme con un altro Grande Maestro, Morya, ha trasmesso l’insegnamento esoterico contenuto nella Dottrina Segreta, attraverso H.P.Blavatsky. In questo periodo il Maestro K.H., il Maestro M. e il Maestro Gesù operano alla riunificazione del pensiero filosofico e spirituale di Oriente ed Occidente per dar vita ad un unità di coscienza mondiale, preludio della Nuova Religione Universale.)

Un anno dopo, nel 1919, conobbe Foster Bailey con il quale si fidanzò dopo aver ottenuto il divorzio dal primo marito.

Nel novembre del 1919 avvenne il primo contatto con il Maestro per mezzo del quale avrebbe poi scritto le colossali opere da cui traggono gli insegnamenti della Scuola Arcana: Djwal Khool. (Il Maestro D.K. è chiamato anche il Tibetano in quanto la sua ultima incarnazione avvenne in Tibet dove presiedeva un folto gruppo di monaci ai quali impartiva insegnamenti esoterici.

La sua missione consiste nell’operare con i guaritori e la sua presenza, per molti invisibile, è di rilevante aiuto per tutti coloro che nel mondo si adoperano nella ricerca di nuovi metodi e soluzioni per alleviare le sofferenze dell’umanità. In sintonia con la sua missione, collabora con gruppi di Deva Guaritori per sconfiggere i mali che affliggono il genere umano. 

Il Tibetano è l’ultimo degli Adepti ad aver ricevuto la quinta iniziazione (nel 1875) ed il corpo in cui si manifesta è ancora quello di allora.

Quel giorno del primo contatto con il Tibetano, Alice aveva da poco accompagnato le bambine a scuola e mentre sedeva pensierosa su di una collinetta udì una nota musicale che vibrò fin dentro la parte più intima del suo essere. Poi sentì una voce:

"Si desidera che certi libri siano scritti per il  pubblico  Tu puoi farlo. Vuoi ?" Senza esitare ella rispose negativamente asserendo:   "Non sono una sensitiva e non voglio essere coinvolta in nulla del genere"

 Il Maestro D.K.  con la calma dei Grandi Esseri  le disse che i saggi non esprimono  giudizi frettolosi e che tutto ciò non aveva rapporto alcuno con lo psichismo inferiore, ma che in ogni caso le avrebbe dato tre settimane di tempo per riflettere". 

Puntualmente, allo scadere del tempo previsto la voce le parlò nuovamente ma ancora una volta lei rifiutò. 

Il Maestro la pregò di riconsiderare la questione dicendo che sarebbe tornato dopo altre due settimane.

Questa volta qualcosa si risvegliò dentro Alice, ed anche se ancora con qualche dubbio, alla fine dei quattordici giorni accettò.

Fu allora che ricevette i primi capitoli di "Iniziazione Umana e Solare"

Con il passare del tempo, la trasmissione tra Alice ed il Maestro divenne sempre più assidua a livello interiore mentale. Agli inizi la tecnica era di chiaroudienza, ma con il passare del tempo le due menti furono talmente unite che non fu più necessario.

Oramai i pensieri del Tibetano erano immediatamente captati da Alice quando li inseriva nel suo mentale. Tutto questo però accadeva in perfetta integrità di coscienza senza la minima alterazione. 

Inoltre, A.A.Bailey ha sempre focalizzato l’attenzione sul fatto che tutti i testi da lei scritti erano da attribuire al Maestro in ogni concetto in essi espresso.

Tutti gli argomenti, i simboli ed i diagrammi erano proiettati direttamente dalla mente del Tibetano a quella di Alice che li interpretava immediatamente tramite intuizione. In trent’anni di collaborazione furono pubblicati ben diciotto libri dettati dal Maestro, più altri sei scritti di suo pugno.

Finalmente, nel 1923 a New York fondò la Scuola Arcana, scuola di insegnamenti esoterici per corrispondenza.[...]

Alice Anna Bailey passò al di là del velo per raggiungere il suo Maestro il 15 dicembre 1949 lasciandoci un "dono" di enorme valore per il nostro cammino evolutivo e l’impronta del suo passaggio resta tuttora indelebile e continua ad illuminare le menti di tutti coloro che aspirano a trovare "La Luce sul Sentiero".

 

fonte:  http//:lucideimaestri.supereva.it

www.stazioneceleste.it

 

 

Master Koot Humi

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MASTER KOOT HUMI.

      The Master Koot Humi, Who is also very well known in the occident, and has many pupils everywhere, is of Kashmiri origin, though the family originally came from India. He is also an initiate of high degree, and is upon the second, or the Love-Wisdom Ray. He is a man of noble presence, and tall, though of rather slighter build than the Master M. He is of fair complexion, with golden-brown hair and beard, and eyes of a wonderful deep blue, through which seem to pour the love and the wisdom of the ages. He has had a wide experience and education, having been originally educated at one of the British universities, and speaks English fluently. His reading is wide and extensive, and all the current books and literature in various languages find their way to His study in the Himalayas. He concerns Himself largely with the vitalising of certain of the great philosophies, and interests Himself in a number of philanthropic agencies. To Him is given the work very largely of stimulating the love manifestation which is latent in the hearts of all men, and of awakening in the consciousness of the race the perception of the great fundamental fact of brotherhood.
      At this particular time the Master M., the Master K. H. and the Master Jesus are interesting Themselves [Page 56] closely with the work of unifying, as far as may be, eastern and western thought, so that the great religions of the East, with the later development of the Christian faith in all its many branches, may mutually benefit each other. Thus eventually it is hoped one great universal Church may come into being.

"Initiation, human and Solar" By Alise A. Bailey (Tibetan)


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Neutralise the undesirable energy in you Master Morya

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Master Morya 

 

- MASTER MORYA -

NEUTRALISE THE UNDESIRABLE ENERGY IN YOU

  

Irritation, anger and worry are highly poisonous. Let it not touch you by any means. The consequence is hatred, which is poison by itself. They directly attack the nervous system. They take hold of the nervous system and permeate the whole body. The consequence is a high degree pollution of the blood. The whole process results in deep disease, which leads to decay of the body.

If you are frequently attacked by irritation and anger then make haste to withdraw either into you or to a quite place and try to pacify yourself either by contemplating upon a blue sky or a quiet lake or by full moon light or mountain peaks and so on. Stabilise yourself within and strengthen that stability further to interact with the world. The world is moved by heavy and strong currents. Unless you anchor within, you would be swept away by the winds and currents of the world. Another way to neutralise the undesirable energy in you, is to propose happiness (Ananda). Live in places where you feel happy, with persons with whom you feel happy or with events that give you happiness. These are all external supports which should enable you to awaken the centre of cheerfulness with in you. Cheerful people and cheerful movies are very helpful. Once cheer emerges it antidotes the heaviness of anger, irritation, worries and the heaviness of life.

Mogul emperor, Akbar, frequently summoned the court jester whenever he felt himself tense. Blessed are those who have a cheerful companion.

 

Help Yourself Master Koot Hoomi

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Master Koot Hoomi 

 

- MASTER KOOT HOOMI -

HELP YOURSELF

 

We extend our cooperation in thousands of ways which is beyond your imagination. Our help reaches you in the most unexpected ways. Your expectations are generally not fulfilled in the way you look for it. For that the cause is in you. Through your expectation you block the way to receive the help. Therefore, we do our best to reach you through unexpected ways. Expectation is but minds projection that blocks while you invoke our help.

Your sleep hours offer ample opportunities for us to help you out. For this reason ardent prayers just before sleep are strongly recommended. Most of you know this recommendation but seldom you practice it. Those who regularly pray during sleep hours would receive abundant energies from us that would enable stabilisation of your psyche. Your practices during the day of prayer or meditation are not as effective. This is due to the fact that you are also mentally awake and active. While mind is a facility it is also an obstruction in so far as it is not neutral and wandering.

Another way to notice the help that we render is to be alert to the Presence and to remain grateful for every small cooperation coming through the surroundings. Be alert and be engaged incessantly in the work of goodwill and enter into sleep with a prayer; this will help you to receive help. Help yourself, for our help is ever available.

 


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